LIBERACI DAL MALVAGIO



Da essere un soldato dell’esercito, ad essere un lustra scarpe, entrambi sono schiavi di un uomo, e secondo, dalle colpe provate nell’animo.

 

Come è possibile liberarci dal malvagio e dai sensi di colpa?

È una questione di libero arbitrio.

Dio ha donato sia agli Angeli che all'uomo il libero arbitrio, che terminerà solo con la morte dell’individuo, ma finché c’è vita Dio lo rispetta. Pertanto, se l'Angelo oppure l'uomo decidono di fare il male, Dio non va contro la loro libertà e lascia fare, ma se colui che subisce chiede il suo aiuto, questo cambia tutto, perché ora Dio può intervenire proteggendolo. 

Ora comprendiamo meglio le parole che Gesù ha inserito nel Padre Nostro: " liberaci dal malvagio"

Colui che fa richiesta di aiuto mediante la preghiera, sta chiede l'intervento di Dio che ora si sente libero di agire.

Libero d'agire, significa che può volere o non volere (avendo anche Lui il libero arbitrio, noi siamo la sua immagine), pertanto nelle condizioni giuste può dire al malvagio:

" lascia in pace questa persona perché ha chiesto aiuto a me".

Ora possiamo anche capire la grande potenza a cui può attingere la preghiera, niente meno che allo Spirito Santo dell'Onnipotente Dio Geova.

Molti ritengono Dio un'entità evanescente e la scartano, ma l'istinto di adorare li fa volgere a qualcun altro per chiedere aiuto, ritenendolo capace di intervenire, così si aggrappano a un uomo fatto santo come potrebbe essere San Francesco, o a uno considerato santo anche se è ancora in vita, per esempio il Papa considerato infallibile e con un potere magico. Costoro si aggrappano a un'utopia, anche il Papa, ammette di sbagliare ed è disposto a modificare le dottrine e le credenze, ma l'aiuto miracoloso si chiede a Dio che ha il potere di intervenire liberandoci dal malvagio che sia esso demone o umano.

Quando ingenuamente si considerano i servitori di Dio come infallibili e detentori di verità indiscusse, siano essi viventi o defunti, si cade in confusione.

Viceversa, chiedendo a Dio di liberarci dal malvagio dimostriamo di sapere che nessun uomo è autosufficiente.

Consideriamo l’uomo fallibili anche quando sostiene che ciò che sta dicendo viene da Dio. L’uomo può travisare le parole che attribuisce a Dio con la sua emotività, quando prova un desiderio di vendetta contro il suo nemico, così si sfoga attribuendo a Dio l'esecuzione della vendetta. Le sue ispirazioni del momento e della situazione sono richieste, ma sta sempre a Dio decidere se farle avverare oppure no.

Una cosa certa e della quale possiamo avere completa fiducia è l’esempio di Gesù, che Dio avvalorò per tre volte dal cielo intervenendo direttamente dicendo: "questo è mio figlio ascoltatelo" significa che approvava ciò che Gesù diceva e faceva, in sostanza Dio garantiva per Gesù.

Gesù poteva confermare, approvare o sostituire i detti dei profeti dell'Antico Testamento, a cominciare da Mosè e a seguire tutti gli altri, rendendole di fatto affermazioni profetiche valide e ispirate, oppure da considerarle solamente adatte per il periodo in cui vennero pronunciate. Mentre ciò che Gesù diceva erano verità assolute e approvate da Dio per tutti i tempi. Senza questo distinguo di chiarezza, le verità si mescolano, si intorbidiscono per gli ingenui che non sono in grado di districarle. 

Questi ingenui sono prede del Diavolo, gli danno via libera, divenendo suoi prigionieri e schiavi delle paure che provano, e non si sentano più liberi. 

Questi sono prigionieri nell’animo, che è la seconda schiavitù, il tremano per la paura e per i sensi di colpa. 

Il Diavolo utilizza le paure e la confusione mentale per farli sentire in colpa, e poterli accusa giorno e notte, mediante i suoi servitori simili agli scribi e farisei, che Gesù additò come figli del Diavolo:

“È stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusa giorno e notte davanti al nostro Dio” Rivelazione 12:10

" Perché non capite ciò che dico? La ragione è che voi avete il Diavolo per padre e volete fare ciò che vostro padre desidera. Lui fu omicida fin dal principio, e non si tenne stretto alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice menzogne, parla secondo quello che lui stesso è, perché è bugiardo e padre della menzogna. Io invece vi dico la verità, e perciò non mi credete." Giovanni 8:43

“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà. È vero che quelle cose andavano fatte, ma senza trascurare queste altre. Guide cieche, che filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello!" Matteo 23:23

Oggi sono molti quelli in trappola che si sentono colpevoli e hanno paura di non ricevere il premio, perché non adempiono le richieste, dirette o velate, che gli vengono fatte, così si sentono in difetto e sono perennemente depressi; non sanno e non percepiscono di essere ingabbiati dalla propaganda psicologica demonica, sono schiavi del loro desiderio di volere il bel sogno, di volere di più degli altri, addirittura un paradiso di pace e sicurezza senza muovere un dito.

Continuando con lo stesso filo del ragionamento, trovo bellissime le parole del Maestro che io tanto amo, o quando afferma:

" Conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. Giovanni 8:32

" Gesù replicò: “In verità, sì, in verità vi dico: chiunque pratica il peccato è schiavo del peccato." Giovanni 8:34

Chiaramente è il peccato che ci fa sentire in colpa, mentre la verità ci libera. Conoscendo la verità non ci sentiremo oppressi, ne depressi, né con la paura di perdere la promessa del premio, né privati del sogno, e proveremo la gioia del vivere senza le colpe, ma dobbiamo essere convinti di conoscere la verità.

Ecco spiegato il motivo per cui ogni giorno, ripeto ogni giorno dovremmo chiedere a Dio 'liberarci dal malvagio'

" Dacci oggi il nostro pane quotidiano e liberaci dal Malvagio". Matteo 6:11

Se tu, che hai il libero arbitrio, e credi in Dio, puoi chiedigli di liberarti dal malvagio, è lo Gesù che ce lo raccomanda, con la preghiera del Padre Nostro

Da essere un soldato ad essere un piccolo lustra scarpe, entrambi hanno la necessità di essere protetti dal malvagio, sia esso esterno il Diavolo, che quello interno dei sensi di colpa e delle paure, per essere veramente liberi.




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