LA PREGHIERA È UN ATTO DI FEDE POTENTE, CONCESSO SOLO A CHI NON SI SENTE DEGNO DI CHIEDERLO

QUANTO POTERE HA LA PREGHIERA?

 


Anche se sei in piedi puoi pregare.

 

La preghiera del giusto quando opera ha molta forza.

Ora cerco di spiegarvi un argomento complicato, il percorso dallo Spirito Santo, che interagisce tra il bene e il male, un concetto che mi sembra chiaro nella mia mente, ma difficile da spiegare in parole semplici. Ci provo.

Chi ha la veduta spirituale, riconosce che il reame spirituale è diviso in due fazioni, il regno oscuro del male, governato dal Diavolo coi suoi angeli ribelli:

"E gli angeli che non mantennero la loro posizione originale, ma abbandonarono la loro dimora, li ha riservati al giudizio del gran giorno con legami eterni, in fitte tenebre." Giuda 6

 

Queste forze e potenze tenebrose, vorrebbero ingaggiare una lotta contro di noi in relazione alle cose Sante e pure:

"Perché non abbiamo una lotta contro sangue e carne, ma contro le malvagie forze spirituali che sono nei luoghi celesti." Efesini 6:12

Questo re guerriero delle tenebre, fu identificato da Gesù come governante di questo mondo, quando disse:

"Tutto il mondo è in potere del Malvagio. " 1Giovanni 5:19

 

Il malvagio è Satana il nemico, l'avversario che ci combatte per annientarci:

"Il vostro avversario, il Diavolo, va in giro come un leone ruggente, cercando di divorare qualcuno." 1Pietro 5:8

 

E in contrapposizione a questo regno buio, c'è il regno della luce, il fronte buono del reame spirituale governato da Gesù:

" Allora Gesù disse: “Io sono la luce del mondo. Chi mi segue non camminerà affatto nelle tenebre ma avrà la luce della vita”. Giovanni 8:12

Gesù desidera recuperare dal regno delle tenebre le anime perse e possedute dall'avversario, ciò ha generato una contesa iniziata col peccato che alla fine de percorso uccide il peccatore, così descritto:

"Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo (Adamo) il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte". Romani 5:12

In questa contesa, la preghiera del giusto quando opera ha molta forza, nel senso che viene presa in considerazione e valutata. Ecco perché Giacomo disse di pregare gli uni per gli altri:

"Pregate gli uni per gli altri, così che siate sanati. La supplica del giusto ha un effetto potente. “Giacomo 5:16

Sembra che la preghiera sia una specie di chiave che apre una porta di interferenza tra il mondo delle tenebre e il mondo della luce, addirittura Gesù disse di pregare non solo per i fratelli, ma addirittura per i nemici:

" Ma io vi dico: continuate ad amare i vostri nemici e a pregare per quelli che vi perseguitano, per dimostrarvi figli del Padre vostro che è nei cieli". Matteo 5:44

La preghiera, non solo apre una porta per entrare nel lato oscuro dell'invisibile e cercare di recuperare un'anima smarrita, ma anche una richiesta fatta a Dio, un'implorazione di un suo intervento (la dico forte solo per far capire, ed è certo che mai nessuno è riuscito a manipolare Dio), ma la richiesta fatta in preghiera, autorizza Dio a intervenire se lo ritiene necessario per recuperare il nostro nemico, notate la sottigliezza del seguente ragionamento: Lui è il primo ad osservare le regole che ha dato, compresa quella del libero arbitrio che ha concesso all'uomo, ecco perché ha bisogno di essere chiamato in causa, per scavalcare il libero arbitrio dell'individuo per cui tu hai pregato.

Con la richiesta fatta in preghiera, leghi o sciogli un'azione già approvata in cielo:

“In verità vi dico: tutte le cose che legherete sulla terra saranno già state legate in cielo, e tutte le cose che scioglierete sulla terra saranno già state sciolte in cielo.” Matteo 18:18

La preghiera, oltre a dare a noi la possibilità di esprimere il nostro amore al prossimo, interviene sul vincolo del libero arbitrio che fu concesso a tutti gli individui, ora che gli individui sono due, chi prega a favore di un altro, pareggia il libero arbitrio e Dio, se lo desidera, può intervenire mediante lo Spirito Santo.

Tutto questo ragionamento è frutto di un episodio che mi è successo questa mattina e che vi voglio esporre.

Ero nell'orto da solo, e sentivo il pianto disperato di un bambino piccolo, che piangeva con urla strazianti, figlio della coppia venuta a soggiornare il fine settimana nella casa vacanza distante 100 metri, subito non ci feci molto caso, i bambini piangono tutti, dopo mezzora era ancora li che urlava a più non posso, come se lo pelassero vivo, tanto che pensai preoccupato: 'finché piange è ancora vivo' il pianto durò oltre un'ora, a questo punto pensai: perché Dio non interviene, e fa qualcosa per il pianto di questo bambino? Poi riflettei su ciò che potevo fare io: 'io ho la possibilità di pregare in silenzio chiedendo l'aiuto di Dio verso questa coppia e il bambino'. Lo feci, e, meraviglia, all'istante cessò di piangere, non era morto, perché al pomeriggio lo sentii ridere mentre sguazzava nella piscina coi suoi genitori. Avanzo delle ipotesi, il padrone della villa potrebbe essere andato a dirgli due parole ai genitori, loro stessi potrebbero aver finito un loro impegno intenso per un altro futuro figlio, oppure il bambino avrebbe potuto finire le sue forze (ipotesi improbabile, perché per piangere i bambini recuperano forze impensabili). E poi l'idea che mi venne fu, e se fosse perché ho pregato Dio di aiutarlo, Dio mi ha dato la possibilità di mostrare amore per il prossimo, inoltre la mia richiesta di intervenire ha aperto una porta per agire, una specie di autorizzazione ad agire nel mondo buio. Non fraintendetemi, Dio è il primo ad avere il libero arbitrio, e fa quello che vuole e quando lo vuole, nessun uomo in nessun tempo può comandare Dio; tuttavia, esistono delle interrelazioni in cui Lui valuta il miglio da farsi per tutti quelli implicati.

In molte occasioni Dio si mise alla pari e prestò ascolto alle richieste dell'uomo, lo fece con Abramo, con Lot, e con molti altri.

Inoltre, sia come sia, il fatto è avvenuto, esattamente come richiesto in preghiera.

Riflettendo su questo episodio, mi son venute in mente tutte le scritture citate sopra e il mosaico con cui si incastrano l'una con l'altra in modo meraviglioso facendomi capire che la preghiera è un mezzo potente che Dio ci ha regalato, una chiave che apre delle porte, a volte anche su quelle porte che danno luce alle anime rinchiuse dal governante delle tenebre. Si! Lo Spirito Santo di Dio, apre molte porte invisibili per chi è nelle tenebre, ma che sono visibili a coloro che possiedono gli occhi della fede.

A Tommaso che credette a Gesù solo dopo aver messo il dito nella ferita del suo costato, Gesù si espresse così:

"Gesù replicò: “Hai creduto perché mi hai visto? Felici quelli che credono senza aver visto!” Giovanni 20:29

La preghiera è un atto di fede potente, concesso solo a chi non si sente degno di chiederlo, perché e umile di cuore.

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UOMO CRISALIDE PRONTO PER IL VOLO

LA CONFUSIONE DELLE TORRI DI BABELE

SI COMPIA LA TUA VOLONTÀ